Un pensiero al giorno - Riflessioni per l'Avvento - 4^ settimana

Riflessioni per la quarta settimana di Avvento.

Domenica 19 Dicembre 2010

 

La Parola

Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi". Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. (Matteo 1)

La Preghiera

Perché impariamo a leggere negli eventi della storia ed in particolare in quelli della nostra storia la presenza di Dio, che esprime la sua volontà nelle vicende dell'esistenza, ti preghiamo.
Perché coloro che stanno per prendere decisioni fondamentali si lascino guidare allo Spirito, riconoscendo Dio, e non le opere ed i progetti umani, come Signore della Storia ti preghiamo.

La Vita degli uomini che attendono

Dal Sudafrica parte un'iniziativa ecumenica rivolta ai paesi africani che hanno sofferto la violenza di conflitti e di guerre. E' un cammino chiamato "guarigione delle memorie". Ha un risvolto personale e comunitario e si propone di contribuire più efficacemente alla guarigione di ferite psicologiche e sociali provocate dalla violenza politica, dall'ingiustizia economica, da tensione fra gruppi religiosi. (Afriche – SMA- 88)

Lunedì 20 Dicembre 2010

La Parola

Dalla radice di Iesse spunterà un germoglio, tutta la terra sarà piena della gloria del Signore, e ogni uomo vedrà la salvezza di Dio. (cf. Is 11,1; 40,5; Lc 3,6)

La Preghiera

O Chiave di Davide, che apri le porte del Regno dei cieli: vieni, e libera l'uomo prigioniero che giace nelle tenebre. Alleluia.

La Vita degli uomini che attendono

Youssoupha Sarr, è Imam delle moschee di Guédiawaye, alla periferia di Dakar. Ha saputo coalizzare i suoi colleghi imam in un comitato di difesa dei cittadini, diventando una delle voci più ascoltate della società civile. La sua ultima camopagna è contro la Sénélec, società di distribuzione dell'energia elettrica, colpevole di lasciare sempre più al buio i quartieri poveri. Ha invitato i cittadini a non pagare le bollette per protesta. Già in passato era riuscito a far bloccare aumenti delle bollette dell'acqua e dell'elettricità.

Martedì 21 Dicembre 2010

La Parola

Ora l'amato mio prende a dirmi: «Àlzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata;i fiori sono apparsi nei campi,il tempo del canto è tornato e la voce della tortora ancora si fa sentire
nella nostra campagna. Il fico sta maturando i primi fruttie le viti in fiore spandono profumo. Àlzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso, fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è incantevole». (Cantico dei cantici 2)

La Preghiera

O Emmanuele, nostro re e legislatore: vieni a salvarci, Signore, nostro Dio.

La Vita degli uomini che attendono

Florence Nyangweso ha 69 anni, è vedova e non ha figli. Da cinque anni però ha adottato i quattro bambini della sua vicina di casa uccisa dall'Aids. Conosciuta con il nome di Mama Were, confessa: "Era normale che li prendessi con me, non avevano altro posto dove andare". E accarezzando una vecchia Bibbia a cui tiene tanto, aggiunge." Dio ci chiede di amare sempre il prossimo".

Mercoledì 22 Dicembre 2010

La Parola

Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. (Luca 1)

La Preghiera

O Re delle genti e pietra angolare della Chiesa: vieni, e salva l'uomo che hai formato dalla terra.

La Vita degli uomini che attendono

Più di cinquanta leader religiosi si sono incontrati a Oslo e hanno firmato un codice etico per proteggere i luoghi di preghiera dai pericoli della guerra. C'erano cristiani, ebrei e musulmani, arrivati da ogni parte della terra: Afghanistan, Terra Santa, Armenia, Bosnia, Turchia e altri paesi. Con questo patto si impegnano a proteggere i luoghi di preghiera e religione e a garantirvi anche il diritto di accoglienza per chi appartiene ad altre fedi. Un modo per dire che chiese, templi e moschee sono patrimonio non di una sola comunità religiosa, ma di tutta l'umanità.

Giovedì 23 Dicembre 2010

La Parola

Nascerà per noi un bambino, sarà chiamato Dio potente, e saranno in lui benedette tutte le nazioni del mondo. (cf. Is 9,6; Sal 72,17)

La Preghiera

O Re delle genti e pietra angolare della Chiesa: vieni, e salva l'uomo che hai formato dalla terra.

La Vita degli uomini che attendono

La dichiarazione del millennio obiettivi da raggiungere secondo l'ONU per il 2015: 1)eliminiamo fame e povertà; 2) garantiamo una scuola per tutti; 3) promuoviamo l'uguaglianza tra uomini e donne; 4) diminuiamo la mortalità infantile; 5) Miglioriamo la salute materna; 6) combattiamo l'Aids e le altre malattie; 7) assicuriamo il rispetto dell'ambiente; 8) sviluppiamo una rete di sostegno e collaborazione tra i vari Paesi in via di sviluppo.

Venerdì 24 Dicembre 2010

La Parola

Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace».

(Luca 1)

La Preghiera

O Astro che sorgi, splendore della luce eterna, sole di giustizia: vieni, illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte.

La Vita degli uomini che attendono

Migliaia di donne congolesi, per la prima volta, si sono unite in un corteo guidato dalla première dame Olive Lembe Kabila lungo le strade di Bukavu, capitale della provincia del Kivu, per protestare pacificamente contro le violenze sessuali utilizzate dai militari come arma da guerra. Nell'est del Congo-Kinshasa più di 15mila donne sono state stuprate da ribelli o da soldati dell'esercito. (Afriche – SMA- 88)

Sabato 25 Dicembre 2010

La Parola

Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Màdian. Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti. (Isaia 9)

La Preghiera

Rallegriamoci tutti nel Signore perché è nato nel mondo il Salvatore. Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo.

La Vita degli uomini che attendono

"La santità non può essere un itinerario di fuga o un recinto di filo spinato steso perché nessun contatto si stabilisca con una realtà quotidiana, che può essere maleodorante di sudore o di sterco,ma che il Verbo vuol pur stringere nelle sue mani come creta per nuove creazioni, più perfette delle prime". (C. Peguy)