Un pensiero al giorno - Riflessioni per l'avvento - 2^ settimana

 

 

Alcune riflessioni quotidiane che ci possono accompagnare nella preparazione al Natale.

 

Domenica 28 Novembre 2010

 

La Parola 

Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». (Isaia 2)

 

La Preghiera 

O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

La Vita degli uomini che attendono

Aung San Suu Ky è stata liberata dai dittatori del Myamar (Birmania) dopo aver passato vent’anni agli arresti. Un giornalista le ha detto: “finalmente libera!”. La donna, simbolo della lotta per la pace, la giustizia e la libertà, ha risposto: “Come faccio a sentirmi libera se il mio popolo è ancora sottomesso alla dittatura?”.

 

Lunedì 29 Novembre 2010

 

La Parola 

Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra: il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore. (Ger 31,10; Is 35,4)

 

La Preghiera 

Il tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode.

 

La Vita degli uomini che attendono

Angelo Vassallo,sindaco di Pollica e Acciaroli (Sa) L'Amico magistrato dice: - «Il mio caro amico Angelo è stato ucciso per un no di troppo. Un no pronunciato a gente che non ammette risposte negative. Un no detto in faccia alla camorra. Non ho dubbi» ha commentato il procuratore aggiunto di Torre Annunziata Raffaele Marino, che ben conosceva il sindaco di Pollica-Acciaroli. «Ha trasformato il porto e il centro storico tenendo presente una stella polare, quella della legalità. Temo che la rinascita di Acciaroli abbia suscitato appetiti forti. Le modalità del delitto sono di chiaro stampo camorristico».

 

Martedì 30 Novembre 2010

 

La Parola 

Sulle sponde del mare di Galilea il Signore vide due fratelli, Pietro ed Andrea, e li chiamò: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. (cf. Mt 4,18-19)

 

La Preghiera 

Signore del nostro tempo, fa che come cristiani siamo attenti alla tua chiamata, e rispondiamo con responsabilità e coerenza alle attese del mondo d'oggi, ti preghiamo.
Signore dei poveri, aiutaci ad essere segno del tuo amore e ad avere un'attenzione particolare per chi, nella società, soffre la povertà e la solitudine, ti preghiamo.

 

La Vita degli uomini che attendono

La sorte di Sakineh Mohammadi Ashtiani rimane nelle mani di un sistema giudiziario arbitrario e difettoso, che ha commesso diversi errori fin dall'apertura del caso. La disperata situazione di Sakineh ha dato vita a una mobilitazione delle persone in tutto il mondo, mentre le autorità hanno reso una serie di dichiarazioni con il chiaro intento di creare confusione intorno alla situazione giuridica di  Sakineh .  Nel maggio 2006,  Sakineh era stata accusata di avere avuto "relazioni illecite" con due uomini ed è stata condannata a 99 frustate, inflitte in presenza del figlio Sajjad. Nonostante questa nuova pena, Sakineh è stata accusata anche per "adulterio durante il matrimonio" e il 10 settembre 2006 è stata condannata a morte tramite lapidazione. La condanna è stata confermata dalla Corte suprema nel maggio del 2007. In seguitola Commissione per l'amnistia e la clemenza ha respinto due volte le sue richieste di clemenza.

 

 

Mercoledì 1 Dicembre 2010 

 

La Parola 

Il Signore viene, non tarderà: svelerà i segreti delle tenebre, si farà conoscere a tutti i popoli. (cf. Ab 2,3; 1Cor 4,5)

 

 

La Preghiera 

Dio grande e misericordioso, prepara con la tua potenza il nostro cuore a incontrare il Cristo che viene, perché ci trovi degni di partecipare al banchetto della vita e ci serva egli stesso nel suo avvento glorioso. Per Cristo nostro Signore.

 

La Vita degli uomini che attendono

Asia Bibi una donna Pakistana cristiana di 37 anni, madre di 2 bambini, è stata condannata a morte per aver offeso il profeta Maometto. Il vescovo della sua diocesi dice: “se si vuol colpire un avversario o un nemico (e i cristiani sono nemici) lo si accusa di offesa alla religione. Basta un testimone o una dichiarazione, non servono prove. Dopodiché si condanna a morte. Questa legge deve essere cambiata”. Dal Papa a tutta la comunità internazionale si sono levate voci di protesta. Aggiungi anche la tua. 

 

Giovedì 2 Dicembre 2010

 

La Parola 

Tu sei vicino, o Signore; tutte le tue vie sono verità. Fin da principio ho conosciuto dalla tua testimonianza che tu sei in eterno. (Sal 119)

 

La Preghiera 

Ridesta la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuo fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

 

La Vita degli uomini che attendono

Il 31 ottobre 2010 nella chiesa siriaco cattolica di Baghdad un attacco terroristico procura la morte di 70 persone riunite a pregare, la maggior parte sono donne e bambini. E’ veramente difficile essere cristiani a Baghdad. Si può essere assaltati in casa, se un vicino ti denuncia come cristiano. La vita di un cristiano in Iraq equivale al prezzo di una pallottola. In mezzo alle parole più amare la parola “futuro” sopravvive: non si può restare per il futuro di un paese dove si è massacrati. Ma un futuro in Iraq senza i cristiani sarà di certo un pessimo futuro.

 

Venerdì 3 Dicembre 2010

 

La Parola 

Narrate tra i popoli la gloria del Signore, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi; grande è il Signore e degno di ogni lode. (Sal 96,3-4)

 

La Preghiera 

O Dio, che hai chiamato molti popoli dell’Oriente alla luce del Vangelo, con la predicazione apostolica di san Francesco Saverio, fa’ che ogni comunità cristiana arda dello stesso fervore missionario, perché su tutta la terra la santa Chiesa si allieti di nuovi figli. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

La Vita degli uomini che attendono

Complimenti! Avete minacciato i cristiani del mondo, non solo in Iraq, ma anche in Egitto, in Siria e in altri paesi della regione. Vi siete vantati di avere centinai di seguaci e affermate che centinaia di chiese saranno tra i vostri obiettivi. Avete stimolato la rimanente parte dei cristiani orientali a emigrare in occidente. Complimenti! E dire che stiamo ancora aspettando che i nostri sceicchi e Imam pronuncino una sola parola di condanna contro questi vergognosi delitti”. (Dalla al Mufti, giornalista kuwatiana sul quotidiano Al – Qabas)

 

Sabato 4 Dicembre 2010

 

La Parola 

 

Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». (Mt. 10)

 

La Preghiera 

Signore, il male dilaga nel mondo e i piccoli e i poveri ne sono le prime vittime: scuoti le nostre coscienze, perché ci impegniamo in prima persona ti preghiamo.

 

La Vita degli uomini che attendono

Il dissidente cinese Wuer Kaixi, al summit dei premi Nobel per la pace di Hiroshima, ha chiesto alla Cina di scarcerare il Premio Nobel per la pace 2010 Liu Xiaobo. Le autorità cinesi “devono scarcerare Liu Xiaobo immediatamente e senza condizioni”. Liu è stato condannato ad 11 anni di reclusione nel 2009 per aver chiesto aperture democratiche alla Cina.