La fede ospitale di don Angelo Casati

Dal 2008 al 2010, don Angelo Casati ha animato un percorso di ascolto e di dialogo presso il Centro diocesano di spiritualità di Crema. Quegli incontri sono diventati un libro che è un viaggio attraverso alcune parole chiave che raccontano l'esperienza quotidiana di tutti, credenti e no. Il libro è stato presentato lunedì 11 ottobre con la partecipazione di Gabriella Caramore autrice e conduttrice della trasmissione "Uomini e profeti" (Radio 3).

Don Angelo Casati, Erri De Luca, Gabriella Caramore, rispettivamente autore, autore della prefazione, presentatrice. Decisamente un bel tris per un libro!

Si tratta del volume "Ospitando libertà", una raccolta di undici riflessioni che don Angelo Casati, sacerdote della diocesi di Milano, è andato snocciolando nell'arco di due anni presso il Centro diocesano di spiritualità. Premetto che non ho mai amato le raccolte di articoli, perché gli scritti, come certe minestre riscaldate, perdono la freschezza e l'immediatezza del momento. Qui però ci troviamo di fronte ad un'altra cosa ed ho dovuto ricredermi. Gli scritti di don Angelo infatti non nascono a tavolino. La scelta stessa di parole che si contrappongono: Giustizia e Umanità, Silenzio e Ascolto, Menzogna e Schiettezza, tanto per citarne alcune, ci fanno capire da un lato il dinamismo del pensiero dell'autore, dall'altro la complessità di ogni singolo tema evidenzia il lungo percorso umano e intellettuale intrapreso da don Angelo.

Non a caso Gabriella Caramore ha subito sottolineato, introducendo la serata, come la libertà, che è il punto di riferimento di tutto il libro, abbia due mani: l'intelligenza e la misericordia. Una libertà che don Angelo ha cercato, trovato e praticato vivendo le tre parole nelle quali si identifica Gesù stesso: Via, Verità e Vita.

Chi può essere Via se non colui che incoraggia, aiuta, benedice, ascolta, accompagna? Essere Via significa uscire di casa e intraprendere un percorso sapendo che questo può essere modificato. Saranno coloro che incontreremo che ci coinvolgeranno e modificheranno il corso della nostra esistenza. Non si incontra Dio, accettando un credo predefinito, ma andando incontro di volto in volto. Ed è proprio mostrando la strada che si è Verità. Se è vero che siamo Verità quando viviamo secondo Cristo, allora dobbiamo convincerci che cercarla è molto di più che dire la Verità, proprio perché non la possediamo. Certo costa fatica, lo ha riconosciuto anche la Caramore, ma dobbiamo andare oltre, perché ciascuno deve cercare la propria strada ed il proprio linguaggio.

D'altra parte l'unico modo di essere Vita è prendere esempio da Gesù stesso e stare accanto ai viventi. Occorre trovare parole vive, ma essere per la vita non è scontato. Quante parole morte si usano anche oggi per proclamare delle verità! E quanto possono uccidere le parole morte! Essere per la vita non è scontato... Eppure si vive, ha concluso la Caramore, quando ci si muove come un traghettatore delle Sacre Scritture,quando la lettera diventa vita.

Ha concluso al serata lo stesso don Angelo. Se da un lato ha ricordato il clima di calda amicizia che ha trovato a Crema in misura sempre maggiore, dall'altro ha incitato tutti noi a riprendere in mano la nostra dignità di credenti per tessere sempre nuovi rapporti sulle strade della nostra città.

 

Angelo Casati, OSPITANDO LIBERTÀ, Centro Ambrosiano, € 14,00 (prefazione di Erri De Luca)